Lettera all'imprenditore n°371 del
19 Marzo 2025
Primi dati export italiano 2024: performance e prospettive

“Esportare, per l’Italia, significa portare nel mondo il meglio di ciò che siamo e sappiamo fare.”
Piero Angela
Nel 2024, l’export italiano ha registrato una lieve flessione dello 0,4% in valore e del 2,4% in volumi, confermando la solidità del commercio estero nazionale nonostante un contesto globale caratterizzato da incertezze economiche e politiche. Al netto dei prodotti energetici, le esportazioni risultano in crescita dello 0,3%, evidenziando una tenuta complessiva del sistema produttivo italiano. A influenzare la dinamica dell’export sono stati diversi fattori, tra cui la contrazione delle vendite verso alcuni mercati strategici e l’andamento diversificato dei settori produttivi.
L’andamento delle esportazioni per area geografica
Nel corso del 2024, le esportazioni italiane verso i Paesi dell’Unione Europea hanno subito una contrazione dell’1,9%, mentre quelle verso i mercati extra-UE hanno registrato una crescita dell’1,2%. Tra i partner commerciali, l’export verso gli Stati Uniti ha evidenziato una flessione del 3,6%, mentre quello verso la Cina ha subito un calo più marcato pari al 20,0%. In controtendenza, l’Italia ha aumentato le vendite verso la Turchia (+23,9%), i Paesi ASEAN (+10,3%) e il Regno Unito (+5,3%), segnalando un rafforzamento delle relazioni commerciali con queste aree.
I settori trainanti e quelli in difficoltà
L’analisi settoriale mostra un quadro differenziato. Il settore farmaceutico si conferma tra i più dinamici, con un incremento del 9,5% delle esportazioni, seguito dai prodotti alimentari, bevande e tabacco, che hanno registrato una crescita del 7,9%. Anche il comparto della chimica ha evidenziato una performance positiva, con un aumento del 2,0%.
Al contrario, il settore automobilistico ha subito una significativa contrazione, con un calo delle esportazioni di autoveicoli pari al 16,7% e una riduzione dell’8,9% per gli altri mezzi di trasporto. Anche la raffinazione del petrolio ha registrato un decremento del 15,4%.
Volume dell’export e saldo commerciale
La lieve flessione dell’export italiano nel 2024 è stata determinata da un calo del 2,4% nei volumi esportati, parzialmente compensato da un incremento dei valori medi unitari del 2,1%.
Nel complesso, il saldo commerciale italiano nel 2024 si è attestato a 54,9 miliardi di euro, in netto miglioramento rispetto ai 34,0 miliardi dell’anno precedente. Un contributo fondamentale a questa crescita è derivato dalla riduzione del deficit energetico, che si è attestato a -49,5 miliardi di euro rispetto ai -65,1 miliardi del 2023. Questo risultato è stato possibile grazie alla diminuzione in valore delle importazioni di petrolio greggio (-25,4%) e gas naturale (-24,4%), che hanno alleggerito il peso delle importazioni nel bilancio commerciale italiano.
Prospettive per il futuro
Le prospettive per l’export italiano nei prossimi anni dipenderanno dall’evoluzione del contesto internazionale. Le tensioni commerciali tra Europa e Stati Uniti, con l’eventuale introduzione di nuovi dazi sulle importazioni europee, potrebbero rappresentare un ostacolo per alcuni settori chiave. Tuttavia, la capacità delle imprese italiane di diversificare i mercati di destinazione e di puntare su prodotti ad alto valore aggiunto potrebbe garantire una ripresa e una crescita sostenibile nel medio-lungo periodo.
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